Gli Enti locali e il coinvolgimento attivo del Terzo settore dopo la recente sentenza della Corte Costituzionale 131/2020

Il rapporto che si instaura tra Enti locali e Terzo settore è alternativo a quello del profitto e del mercato. Con queste parole la Sentenza n. 131/2020 della Corte Costituzionale ha confermato la co-programmazione, la co-progettazione e il partenariato come fasi di un procedimento che si fonda sulla convergenza di obiettivi tra amministrazioni pubbliche ed Enti del Terzo Settore. Di questo spazio aperto dalla Consulta, delle sue implicazioni e del potenziale che offre alle amministrazioni pubbliche nella costruzione di servizi di welfare.

Con gli interventi di:

Marco Ferrero, Portavoce del Forum del Terzo Settore Veneto

Riccardo Bond, Avvocato, esperto in Appalti pubblici

Giovanni Bertin, Docente di Governance delle Istituzioni Pubbliche all’Università di Venezia

Sana e robusta costituzione. I webinar di In-deep sui diritti sociale secondo la Consulta
In collaborazione con Enaip Veneto e Forum del Terzo Settore del Veneto

Co-progettare per il bene comune


Gli Enti locali e il coinvolgimento attivo del Terzo settore dopo la recente sentenza della Corte Costituzionale 131/2020

Il rapporto che si instaura tra Enti locali e Terzo settore è alternativo a quello del profitto e del mercato. Con queste parole la Sentenza n. 131/2020 della Corte Costituzionale ha confermato la co-programmazione, la co-progettazione e il partenariato come fasi di un procedimento che si fonda sulla convergenza di obiettivi tra amministrazioni pubbliche ed Enti del Terzo Settore. Di questo spazio aperto dalla Consulta, delle sue implicazioni e del potenziale che offre alle amministrazioni pubbliche nella costruzione di servizi di welfare.

Ne discutiamo  Martedì 21 luglio 2020 dalle ore 9.00 alle ore 11.00 in diretta GoogleMeet con:

Mario Conte, Presidente ANCI Veneto

Marco Ferrero, Portavoce del Forum del Terzo Settore Veneto

Riccardo Bond, Avvocato, esperto in Appalti pubblici

Giovanni Bertin, Docente di Governance delle Istituzioni Pubbliche all’Università di Venezia


Il Decreto-legge 4/2019 introduce, all’articolo 4, comma 15, l’obbligo per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza ad offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro o del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione ai Progetti Utili alla Collettività (PUC) a titolarità dei Comuni, da svolgersi presso il Comune di residenza.

Il volume contiene una raccolta di esperienze e buone prassi già realizzate o in corso di realizzazione su tutto il territorio nazionale, attraverso forme di volontariato, cittadinanza attiva, lavoro protetto ed altro, attuate nei Comuni, anche con l’apporto di Enti Pubblici e di Soggetti del Terzo Settore, assimilabili per uno o più aspetti ai principi cardine dei PUC.

La raccolta contiene anche una sezione dedicata a progetti a titolarità del Terzo settore o di altri soggetti.
Sebbene, infatti, per i PUC non sia prevista la possibilità di titolarità diversa da quella dei Comuni, la scelta è stata quella di includere anche spunti realizzabili in collaborazione con altri soggetti.

I progetti contenuti nella documento sono tratti da esperienze raccolte su base volontaria attraverso una rilevazione avviata da Anci e dalla Banca Mondiale.

La scelta dei progetti da condividere è stata lasciata ai titolari degli interventi nella consapevolezza che le esperienze di pochi possano diventare patrimonio di molti.